«La moneta dell’Italia unita:
dalla lira all’euro
« è il titolo della mostra
dedicata all’unificazione monetaria  che si terrà al Palazzo delle
Esposizioni a Roma fino al 3 luglio 2011.  La mostra traccia l’evoluzione
delle monete nazionali sin dai provvedimenti monetari di Napoleone nel 1796,
descrivendo la situazione degli stati pre-unitari fino ad arrivare alla
nascita della lira nel 1862 e quindi, nel 1893, alla nascita della Banca
d’Italia. Alla narrazione di queste vicende si affianca quella del processo
di unificazione europea, dai suoi inizi nei primi anni Cinquanta sino alla
nascita dell’euro.
L’introduzione della Lira come moneta unica portò grandi vantaggi all’Italia e
la Banca d’Italia la celebra ora conquesta mostra come uno dei propri
contributi per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità. La lira, adottata in
sostituzione delle centinaia di monete in uso nell’Italia preunitaria, fu il
mezzo per avviare l’integrazione economica della penisola, aprire la strada
alla partecipazione del paese alle grandi trasformazioni europee e mondiali,
porre le basi per il suo sviluppo futuro.
Attraverso installazioni multimediali e
documenti d’archivio, grandi collezioni di monete e macchine industriali,
oggetti d’uso comune e libri antichi, banconote moderne e forme di moneta
primitiva, il visitatore può ripercorrere le lontane vicende
dell’unificazione monetaria italiana con l’occhio rivolto sia
all’esperienza odierna, dall’introduzione dell’euro alla diffusione della
moneta elettronica, sia ai riflessi che esse ebbero allora sulla vita
quotidiana degli italiani.
Come curiosità, si può vedere un’esposizione di monete
usate come satira politica dove i volti dei regnanti sono modificati con
disegni e scritte e una serie di pannelli elettronici interattivi dove il
visitatore, come in un gioco, può verificare le difficoltà e gli ostacoli alla
circolazione nei tanti stati dell’Italia pre-unitaria.
Il racconto
espositivo arriva infatti fino ai giorni nostri, con l’illustrazione del
processo europeo di unificazione monetaria, che il primo gennaio 2002 ha
portato all’introduzione delle banconote e delle monete in euro in 12 paesi
dell’Unione europea. Oggi l’euro è la valuta di oltre 330 milioni di
cittadini di 17 paesi europei: è utilizzato in un’area che si estende da
Cipro all’Irlanda, dal Portogallo alla Finlandia.